DALLA SIRIA/ Card. Zenari: il Natale di un popolo colpito da bombe e povertà

siria profughi rifugiati lapresse 2018In Natale a Damasco si vive ancora nella paura, nella povertà, con milioni di persone fuggite all’estero.
“Il Natale di Gesù non offre rassicuranti tepori da caminetto, ma il brivido divino che scuote la storia. Natale è la rivincita dell’umiltà sull’arroganza, della semplicità sull’abbondanza, del silenzio sul baccano, della preghiera sul mio tempo, di Dio sul mio io. Per favore non mondanizziamo il Natale!” ha detto papa Francesco durante la scorsa udienza del mercoledì. E se noi cristiani occidentali dei cosiddetti paesi ricchi siamo quelli che rendono il Natale un fatto mondano, i cristiani di un paese come la Siria sono quelli che vivono senza neanche “i rassicuranti tepori da caminetto” e che ci ricordano nel concreto la povertà e la fuga dalle proprie case. Ne abbiamo parlato con Mario Zenari, cardinale e e nunzio apostolico a Damasco.
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