Danimarca. Diritti umani delle persone migranti, c'è un giudice a Copenaghen

danimarca migrantiC’è un giudice a Copenaghen. Non sempre, dunque, il vento spira a favore del pugno duro nei confronti dei migranti e dei loro diritti. Misure che piacciono a un pezzo di opinione pubblica, e magari fruttano in termini elettorali, possono trovare l’opposizione di forze della società civile, voci autorevoli come quella del Papa e anche il rigoroso intervento del potere giudiziario. Stavolta, confermando che la difesa dei diritti umani spesso confligge con nazionalismi e chiusure pregiudiziali, un esempio eloquente arriva dalla Danimarca. Paese anomalo, perché collocato nel quadrante scandinavo, un’area di solito identificata con un alto grado di sensibilità umanitaria, ma impegnato da alcuni anni in un’escalation di misure restrittive nei confronti degli immigrati e soprattutto dei richiedenti asilo.
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