SIAMO TUTTI FIGLI DELL’UNICO PADRE
- Dettagli
- Creato: 07 Maggio 2008
- Hits: 2701
Con un fraterno abbraccio suggellato da un canto armeno si è concluso lo scambio dei saluti in piazza San Pietro tra papa Benedetto XVI e Sua Santità Karekin II, Patriarca Supremo e Catholicos di tutti gli Armeni, prima che cominciasse l’udienza generale del mercoledì. Dopo il saluto di ben venuto del Papa, il Patriarca ha preso la parola ed ha detto: “Nonostante le divergenze dogmatiche e culturali, siamo tutti figli dell’unico Dio e fratelli e sorelle nel suo santo amore”. Un forte applauso dalla piazza San Pietro ha accolto questa frase. Poi il Catholicos ha aggiunto: “siamo tutti figli di Dio”, “intolleranze e contrapposizioni non possono essere permesse all’interno delle nostre Chiese”. Nel suo discorso il Patriarca ha ricordato che “la situazione mondiale non è semplice”: “guerre e terrorismo” gettano sconforto “in Medio Oriente e in tante altre regioni del mondo”. Ai cristiani spetta il compito di “servire la pace, l’unità e la solidarietà” tra i popoli. “Siamo armeni – ha detto Karekin II -, popolo che è sopravvissuto al genocidio. Conosciamo bene il valore della vita, della fratellanza, dell’amicizia, della pace e della sicurezza”. Da piazza San Pietro, Karekin II ha chiesto “una condanna universale di tutti i genocidi” che si sono perpetrati nella storia e che “continuano nel giorno presente” Ed ha richiamato la “responsabilità” dei cristiani per la giustizia, e per la “riconciliazione tra i popoli”.
News by SIR
News by SIR