Diretta record per la Bibbia tv

Sarà la diretta televisiva più lunga mai realizzata da un'emittente pubblica. Da domenica 5 fino a sabato 11 ottobre, per sette giorni e sei notti, esponenti religiosi, politici, attori, giornalisti e centinaia di persone comuni leggeranno davanti alle telecamere della Rai il Vecchio e il Nuovo Testamento. In una parola: la Bibbia. Ad aprire la lettura del testo sacro sarà alle 19 di domenica Benedetto XVI, seguito da Ilario Alfeev, rappresentante del patriarca ortodosso Alessio II. Rai Uno trasmetterà la prima e l'ultima ora di questa iniziativa che, non a caso, ha come titolo "La Bibbia giorno e notte"; quindi il testimone della diretta passerà alle frequenze satellitari di Rai Edu 2. Per 24 ore al giorno, senza interruzioni (tranne una serie di brani musicali) né commenti, nella basilica di Santa Croce in Gerusalemme circa 2.000 persone, tra lettori (1.250) e accompagnatori provenienti da 37 Paesi, proclameranno 1.144 brani della Bibbia: 800mila parole, una media di 4700 ogni ora. A sorprendere però non sono solo i numeri ma la dimensione ecumenica dell'iniziativa, che ha confermato la Bibbia come testo capace di unire le diverse religioni mondiali. Davanti al leggìo, infatti, si alterneranno 30 esponenti delle Chiese riformate, 6 musulmani, 16 ebrei, esponenti ortodossi, e, tra i cattolici, i 40 padri sinodali (quindi anche il cardinale vicario Agostino Vallini) dell’assemblea al via oggi proprio sulla parola di Dio. Gli ebrei proclameranno una parte dei brani in ebraico con successiva traduzione, e lo stesso sarà per il metropolita ortodosso Gennadios, che leggerà in greco, e per il patriarca siriano Gregorio III Laham, che userà l'arabo. Tra i lettori, giornalisti e direttori di importanti quotidiani, come Giovanni Maria Vian (L'Osservatore Romano), Dino Boffo (Avvenire) e Ferruccio De Bortoli (Il Sole 24 Ore). Insieme con diversi politici, tra cui tre presidenti emeriti della Repubblica italiana: Oscar Luigi Scalfaro, Francesco Cossiga e Carlo Azeglio Ciampi. Mentre tre lettori non vedenti leggeranno il braille e un sordo-muto verrà accompagnato da un interprete. «Abbiamo deciso di lavorare a una non-stop di questo tipo - ha dichiarato Giuseppe De Carli, direttore di Rai Vaticano e ideatore del progetto insieme a Elena Balestri - dopo aver visto Roberto Benigni recitare su Rai Uno “La Divina Commedia” di Dante. Se era stato possibile realizzare una trasmissione simile per un'opera letteraria - ha continuato - a maggior ragione la si sarebbe potuta ripetere per la Bibbia». I numeri rendono nel concreto il successo dell'iniziativa. Da quando è stata data la possibilità a tutti di prenotarsi per via telematica alla lettura dei brani, il sito internet de “La Bibbia giorno e notte” ha registrato oltre 183mila accessi. Tanto da permettere agli organizzatori di stilare una lista di attesa di quanti, non avendo fatto in tempo a scegliere un passo da leggere, hanno comunque dato la loro disponibilità ad essere considerati “riserve”. Tutti a titolo volontario. Un impegno concreto è poi venuto anche dal Comune di Roma: «Con i colleghi della Rai - ha spiegato Mauro Cutrufo, vicesindaco di Roma - abbiamo una conferenza dei servizi sempre aperta e pronta a risolvere le necessità del momento». Oltre alla frequenza di Rai Educational, infine, la lettura della Bibbia sarà trasmessa anche dal sito www.labibbiagiornoenotte.rai.it, dal circuito radiofonico di Radio In Blu e dalle emittenti Sat2000 e Telepace, che dedicheranno l'intero palinsesto notturno all'evento.
3 ottobre 2008 - Roma sette