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VIVERE NELLA CARNE L'ORA DI CRISTO

cristo abbraccio crocifissoIl Santo Triduo è l'asse, il perno per chi cerca di rispondere al dono del discepolato di Cristo che ha ricevuto, immeritatamente ricevuto.

È l'ora, l'ora della compassione.
È l'ora in cui si chiede allo Spirito Santo di sperimentare, per quanto possibile, i sentimenti, il cuore di Cristo.

È il momento di vivere ogni momento di Cristo, la notte e il sudare sangue, la cattura, il dileggio, il rinnegamento, il calpestamento della Grazia da parte di Giuda, la tortura, la flagellazione, la coronazione di spine, la salita al Calvario, fuori le mura della città, la crocifissione, la morte, la discesa agli inferi. Il silenzio durissimo e generativo del sabato santo e la gioia immarcescibile della Pasqua. La Gioia del Risorto e di chi lo ha visto di nuovo glorificato.
Resurrezione che illumina ogni cosa e re-introduce nel tempo obnubilato dell'uomo il senso, il perché radicale e profondo di ogni respiro.
Ogni anello di mistero e di dono è interconnesso l'uno all'altro.

È il principio del retto intendere e dell'umanissimo esserci nel mondo come figli del Padre.

Il Triduo è la chiave, dunque, la decodifica di ogni intendere correttamente giustizia e misericordia, peccato e vita eterna.
È il luogo sponsale in cui essere ciò che siamo come pensati dall'eternità nel cuore del Padre.

Rapiti in Dio in questo tempo veniamo proiettati nell'Eternità.
Eternità. Peso e ragione di ogni passo nel tempo e della stadèra del vivere.

E portiamo con noi tutti quelli che abbiamo incontrato amici e persino nemici, resi amici da questi giorni santi e chiamati, sempre e comunque, fratelli.
E guai a noi, dunque, se dissipiamo questa Grazia con battiti di distrazione.

Perché dov'è il tuo cuore lì è il tuo tesoro.

E se il tuo cuore non fosse ancora lì, con la violenza che genera lo Sprito Santo, metticelo a forza e con lode effettiva e grida: sì mi arrendo, mi rendo. Eccomi!

Ti pare troppo?
Ti senti non compreso?
Ti vuoi accomodare?

Qui ti risponde un fratello e ti ricorda che l'ora della com-passione è l'ora della giustizia:
'La vigliaccheria chiede: è sicuro? L'opportunità chiede: è conveniente? La vanagloria chiede: è popolare? Ma la coscienza chiede: è giusto? Prima o poi arriva l'ora in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura, né conveniente, né popolare, ma bisogna prenderla perché è giusta". (M.L. King)