- Anche il Natale cattolico sarà giorno di festa in Ucraina KIEV, 28.

Natale a KievDa quest’anno in Ucraina anche il 25 dicembre, quando cioè in tutto il mondo si celebra il Natale secondo il calendario gregoriano, sarà una giornata non lavorativa, esattamente come il 7 gennaio, Natività di Cristo Salvatore per gli ortodossi che seguono il calendario giuliano. Lo ha stabilito recentemente una legge approvata dal parlamento, modificando il codice del lavoro. La nota esplicativa del provvedimento afferma che circa un terzo delle comunità cristiane dell’Ucraina considera il 25 dicembre una vacanza, e che, quindi, andava riconosciuto loro il diritto di festeggiarlo. In questo modo il resto del paese si unisce alla provincia di Transcarpazia dove quel giorno è non lavorativo da ormai parecchi anni. «La proclamazione del Natale al 25 dicembre non è soltanto un regalo ai cattolici latini: anche i protestanti, molti greco-cattolici e molti ortodossi si uniscono a noi in questa celebrazione», ha spiegato ad AsiaNews l’a rc i v e s c o vo di Lviv dei latini, Mieczysław Mokrzycki, presidente della Conferenza episcopale ucraina. I cattolici di rito latino e bizantino da sempre celebrano il Natale due volte, senza che questo crei alcuno scandalo, e «per questo ci rallegriamo oggi, perché il Natale può davvero riunire tutte le famiglie, soprattutto le tante famiglie di tradizione mista; finora moltissimi cattolici latini erano costretti ad andare a lavorare il giorno di Natale, e in molte parrocchie si era costretti a spostare le celebrazioni nelle ore vespertine. Ora potremo provare una sensazione di vera festa per tutta la nostra patria, per l’Ucraina», ha concluso monsignor Mokrzycki. La Chiesa cattolica — parte attiva nella presentazione della proposta di legge — ha espresso gratitudine per la positiva decisione della Verchovna Rada, attesa dai credenti di tradizione latina.

© Osservatore Romano - 29 novembre 2017

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