La Chiesa russa ha bisogno di giovani vivi e creativi, aperti al mondo e col coraggio di rischiare. Solo così il cristiano può incidere nella società. Ma ogni atto vero e creativo è possibile solo nel rapporto personale e quotidiano col Cristo vivente.
 

Il samizdat e la scoperta della persona

Il samizdat è stato l’espressione creativa di una coscienza liberatasi dell’ideologia. Lo spunto originale del Convegno di quest’anno (ndr. 2018) nasce dalla precoce intuizione di padre Scalfi che il samizdat forniva un criterio universale per affrontare ogni crisi*.
 
Il 17 settembre di settant’anni fa, mentre l’Italia e l’Europa iniziano faticosamente a rialzarsi dalle macerie della guerra mondiale, avviene a Montecitorio il primo incontro tra Chiara Lubich e il parlamentare Igino Giordani. Un evento che
 
in occasione della Festività della Nascita di Maria ripubblichiamo il Dogma definito da Papa Pio XII
COSTITUZIONE APOSTOLICA MUNIFICENTISSIMUS DEUS  -  LA GLORIFICAZIONE DI MARIA
CON L'ASSUNZIONE AL CIELO IN ANIMA E CORPO
 

Imparare a sperare e ad avere fiducia

L’invito evangelico a discernere «questo tempo» (Luca, 12, 56), a giudicare «i segni dei tempi» (Matteo, 16, 3), ha ispirato il tema del ventiseiesimo convegno ecumenico internazionale di spiritualità ortodossa, «Discernimento e vita cristiana», che
 

Discernimento in tempi di crisi

di MAXIM VASILIJEVIĆ   ---    La questione del discernimento ha permeato la teologia cristiana sin dall’inizio. Questo fatto era dovuto all’insistenza dei maestri spirituali cristiani presso i quali il discernimento degli spiriti era
 

Il discernimento secondo Ireneo di Lione

di IRENEI STEENBERG   ---   Il “discernimento”, nel nostro discorrere ordinario, è in genere attribuito al dominio della pratica spirituale e della teologia ascetica. Questo tipo di ascesa verso la
 
Il discernimento come dimensione fondamentale della vita cristiana, sia personale che comunitaria. Infatti, così come il Vangelo richiede continuamente la vigilanza sui pensieri e le inclinazioni del
 

Storie di santa pazzia - di Giovanni Cerro

Nella Historia Lausiaca, composta attorno al 420, Palladio narra di una giovane donna ospitata in un monastero femminile nei pressi di Tabennisi, nella Tebaide, che «recitava la parte di pazza e indemoniata».
 

San Bartolomeo apostolo

Colletta
Confermaci nella fede, o Padre,
perché aderiamo a Cristo, tuo Figlio,  con l'entusiasmo sincero di san Bartolomeo apostolo,
 

Eccesso e paradosso dell’amore di Dio

Il pensatore e redattore della rivista «Stimmen der Zeit», Erich Przywara, fu un grande studioso e un grande conoscitore di altri pensatori: personaggi ormai storici e persone a lui coeve. Gli riuscì a gettare le basi di
 
(Samuela Pagani) Nella conclusione della sua monografia su Râbi‘a al-‘Adawiyya, la grande mistica di Basra morta nell’801, la studiosa inglese Margaret Smith scriveva: «Le donne sante sono una moltitudine […]. Esse rappresentano indubbiamente la più
 
(Francesco Chiabotti) Ritirarsi dal mondo può costituire un pericolo ben più grave del mondo stesso. La solitudine, credersi assieme a Dio, cela il male invisibile dell’illudersi di una tale mistica vicinanza. Come credersi vicini a Dio, lontani dalle
 

In terra straniera

MANUEL NIN   -    Nella tradizione liturgica bizantina lungo il periodo quaresimale molti tropari cantano la parabola del figliol prodigo. La parabola al quindicesimo capitolo del vangelo di Luca è letta nella seconda domenica
 
di Giada Aquilino
E’ stato in un campo di concentramento, “marchio infamante” del secolo scorso, che “Dio ha trovato Tito Brandsma degno di sé”. Con queste parole San Giovanni Paolo II nel novembre 1985 beatificava in San Pietro Tito Brandsma, carmelitano
 

Viene legato colui che scioglie Adamo

di MANUEL NIN

Il mistero pasquale nella tradizione bizantina viene inquadrato nella celebrazione della passione e morte del Signore in croce, la sua discesa all’Ade e la sua gloriosa risurrezione. Il Creatore di tutto, il Signore onnipotente e inaccessibile è inchiodato alla croce e muore. È messo in un sepolcro da Giuseppe di Arimatea e Nicodemo. Quindi il Signore che scende negli inferi per riprendersi Adamo e riportarlo al paradiso da cui era stato espulso.
 

Dio abbraccia l’uomo

di MANUEL NIN

L’Epifania del Signore celebra la manifestazione del Verbo di Dio incarnato. I testi liturgici della festa nella tradizione bizantina riassumono i principali misteri della fede cristiana: quello trinitario, l’incarnazione di Cristo, la redenzione ricevuta nel battesimo. Evento, quest’ultimo, celebrato durante la liturgia della grande benedizione delle acque che ricorda e celebra il battesimo di Cristo e di ognuno dei fedeli cristiani.
 

La fede di Giuseppe

di MANUEL NIN

L'ufficiatura bizantina celebra san Giuseppe, lo sposo della Madre di Dio, la domenica ’ufficiatura bizantina celebra precedente il Natale e in quella successiva. Diversi testi e la stessa icona della festa di Natale ne presentano la figura sotto diversi aspetti, ma in modo speciale come uomo della confessione di fede, che è quella della Chiesa. Giuseppe è la
 

Il costo della misericordia

di FRATEL RICHARD*

La misericordia di Dio, che la Chiesa è chiamata a comunicare, è senza limiti. «Noi chiamiamo “cattolica” la Chiesa — scrive san Cirillo di Gerusalemme nelle sue Catechesi — non solo perché è diffusa su tutta la terra, da un estremo all’altro, ma […] perché essa cura e guarisce ogni sorta di peccato, sia esso dell’anima o del corpo».
 

Tra terreno e divino

di Anna Foa

Il silenzio di Dio comincia per Chagall nel 1933. Già in un suo dipinto di quell’anno, che vede l’ascesa al potere di Hitler, Solitudine, ritroviamo i temi delle grandi opere successive, fino alla Shoah, dalla Caduta dell’angelo alla Crocefissione bianca.
 

Perversione dell’elemosina

Sfide e tentazioni della Chiesa ortodossa nel mondo contemporaneo

La radicalità della predicazione cristiana, in linea di principio, dovrebbe impedire ogni tentativo di installarsi nel e di identificarsi con il mondo e con lo spirito secolare, ogni sogno di società, di civiltà, di Stato o di impero cristiani.
 

Un albero riapre il paradiso

di MANUEL NIN

La tradizione innografica del l’oriente cristiano adopera spesso il genere letterario del dialogo o della disputa. Di Romano il Melodo, morto nel 555, abbiamo due inni dedicati alla croce di Cristo, e il primo presenta appunto la discussione tra l’Ade e il diavolo presentato sotto la forma del serpente.
 

Nasce il libro del Verbo della vita

di MANUEL NIN
Due grandi feste della Madre di Dio aprono e chiudono l’anno liturgico nella tradizione bizantina: la Natività l’8 settembre e la Dormizione il 15 agosto. Due feste che ricongiungono il ciclo liturgico in un unico mistero, di Cristo, di Maria e della Chiesa stessa.
 

Studi siriaci e arabo-cristiani

di MANUEL NIN

Nei giorni scorsi Roma ha ospitato due importanti ap- puntamenti per chi studia l’oriente cristiano. Dal 19 al 21 agosto si è tenuto il dodicesimo Symposium Syriacum e, in concomitanza con esso, dal 22 al 24 il decimo Congresso internazionale di studi arabo-cristiani.
 

La vita dopo la morte

GERUSALEMME, 17. «Anche ai tempi nostri non è raro vedere quanto l’irruzione del Vangelo sappia generare situazioni in cui ci si espone alla sofferenza, alla solitudine e al rifiuto. Dai primi martiri fino a oggi, il Vangelo causa divisione e rifiuto. Pensiamo, ad esempio, ai tanti nostri fratelli cristiani ancora oggi perseguitati per il solo fatto di essere cristiani, cioè di Cristo, nel Medio oriente, in Asia, in Africa e in tante località conosciute e meno».
 

Salvati dalla sua vigile intercessione

di MANUEL NIN

Nel calendario delle Chiese di tradizione bizantina la dormizione della Madre di Dio è l’ultima delle grandi feste. Il ciclo liturgico annuale ha la prima l’8 settembre con la celebrazione della nascita della Madre di Dio, e si conclude con la sua dormizione, il suo transito glorioso in cielo accolta tra le braccia di suo figlio.
 

Riflesso del Cristo resuscitato

di fratel ALOIS

«Quando, infaticabilmente, la Chiesa ascolta, guarisce, riconcilia, essa diviene ciò che è al massimo della sua luminosità: una comunione d’amore, di compassione, di consolazione, il limpido riflesso del Cristo resuscitato.
 

La divinità risplende nella carne

di MANUEL NIN

Nella tradizione bizantina la Trasfigurazione del Signore è una delle grandi feste del calendario liturgico. Le preghiere si snodano in un continuo parallelo tra le teofanie veterotestamentarie e la trasfigurazione di Cristo sul monte Tabor da una parte, e l’apparizione gloriosa di Mosè ed Elia e la presenza meravigliata e atterrita degli apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni.
 

San Bonaventura - Memoria obbligatoria

Giovanni Fidanza era nato a Bagnoregio (Viterbo) nel 1218. Bam­bino fu guarito da san Francesco, che avrebbe esclamato: « Oh bona Ventura »: gli rimase per nome, ed egli fu davvero una « buona Ventura » per la Chiesa. Volle farsi francescano, studiò filosofia e teologia a Parigi e vi fu a lungo professore. Eletto superiore generale del suo ordine, l'organizzò e diresse saggiamente, tanto da esserne chiamato: « secondo fondatore e padre »; infatti, Francesco non aveva lasciato alcuna precisa costituzione. Per averlo vicino a Roma, il Papa lo nominò vescovo di Albano e cardinale, incaricandolo di preparare il Concilio Ecumenico di Lione II per l'unione dei cristiani Latini e Greci. La sua teologia, agostiniana di mente e di spirito, e fortemente cristocentrica, lo rendeva capace di capire profondamente la teologia orientale.
 

Nel mistero dell’Immacolata

di JOSEPH ROESCH*

Stanislao di Gesù e Maria Papczyński è vissuto nel XVII secolo, in un tempo difficile nella Repubblica delle due nazioni, nella quale erano unite Polonia e Lituania. L’intera Europa era segnata da guerre, pestilenze, da una fede che si stava spegnendo e dalla mancanza di sacerdoti.