La decisione di non definirlo tale era dovuta alle passate dichiarazioni nazionaliste e contro gli immigrati del leader dell'opposizione russa. Ma sono stati soprattutto i mezzi di informazione vicini al Cremlino a rilanciare una campagna tendente a screditarlo. La campagna, alimentata anche da insospettabili media occidentali, aveva rilanciato alcuni "fantasmi" del passato di Aleksej Navalny, il principale avversario politico di Vladimir Putin che ora si trova in carcere. Il blogger era stato molto vicino agli estremisti nazionalisti una dozzina di anni fa e aveva rilasciato dichiarazioni che oggi appaiono più che imbarazzanti, come "Abbiamo il diritto di essere russi in Russia". Accompagnate a partecipazioni a marce dell'estrema destra.     ....segue
 
"Più aumenta la portata mediatica più l'Egitto si irrigidisce". Amnesty: "Non parlarne aiuta i governi repressivi". A 15 mesi esatti dalla carcerazione di Patrick Zaky il ministro degli Esteri Luigi Di Maio gela tutti: "Più aumenta la portata mediatica del caso più l'Egitto reagisce irrigidendosi e chiudendo i canali di comunicazione. Non illudiamoci che porteremo a casa risultati facendo in questo modo". La reazione è di imbarazzo e sconcerto se si pensa alla campagna che sin dal primo giorno ha aiutato lo studente egiziano detenuto a Tora, alla periferia del Cairo, a non scomparire dall'attenzione del Paese e internazionale: appelli degli amici e compagni di studi - Zaky è iscritto al master in Studi di genere dell'università di Bologna e proprio in questo periodo avrebbe potuto laurearsi - mobilitazioni del mondo accademico e politico, risoluzioni del Parlamento europeo fino all'approvazione in Senato della richiesta di cittadinanza italiana.     ... segue
 
"Più aumenta la portata mediatica più l'Egitto si irrigidisce". Amnesty: "Non parlarne aiuta i governi repressivi". A 15 mesi esatti dalla carcerazione di Patrick Zaky il ministro degli Esteri Luigi Di Maio gela tutti: "Più aumenta la portata mediatica del caso più l'Egitto reagisce irrigidendosi e chiudendo i canali di comunicazione. Non illudiamoci che porteremo a casa risultati facendo in questo modo". La reazione è di imbarazzo e sconcerto se si pensa alla campagna che sin dal primo giorno ha aiutato lo studente egiziano detenuto a Tora, alla periferia del Cairo, a non scomparire dall'attenzione del Paese e internazionale: appelli degli amici e compagni di studi - Zaky è iscritto al master in Studi di genere dell'università di Bologna e proprio in questo periodo avrebbe potuto laurearsi - mobilitazioni del mondo accademico e politico, risoluzioni del Parlamento europeo fino all'approvazione in Senato della richiesta di cittadinanza italiana.     ... segue
 
La morte del colonnello libico nel 2011 in seguito all'intervento della Nato ha aperto una lunga fase di violenza e instabilità che ha devastato il paese, modificando lo scacchiere geopolitico dell'area e spingendo un enorme flusso di migranti.
 
Sarebbero almeno una trentina i cittadini Ue bloccati dalle autorità britanniche per aver provato ad entrare nel Paese per lavorare senza avere un visto. Molti sono stati rinchiusi per giorni in centri di accoglienza prima di essere espulsi. Un'altra dura realtà della Brexit. Una trentina di cittadini europei, e anche italiani, fermati e detenuti in centri di immigrazione anche fino a sette giorni per aver provato a entrare nel Regno Unito per lavorare senza visto. È la dura concretizzazione della Brexit e di ciò che  ....
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Sarebbero almeno una trentina i cittadini Ue bloccati dalle autorità britanniche per aver provato ad entrare nel Paese per lavorare senza avere un visto. Molti sono stati rinchiusi per giorni in centri di accoglienza prima di essere espulsi. Un'altra dura realtà della Brexit. Una trentina di cittadini europei, e anche italiani, fermati e detenuti in centri di immigrazione anche fino a sette giorni per aver provato a entrare nel Regno Unito per lavorare senza visto. È la dura concretizzazione della Brexit e di ciò che  ....
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Sarebbero almeno una trentina i cittadini Ue bloccati dalle autorità britanniche per aver provato ad entrare nel Paese per lavorare senza avere un visto. Molti sono stati rinchiusi per giorni in centri di accoglienza prima di essere espulsi. Un'altra dura realtà della Brexit. Una trentina di cittadini europei, e anche italiani, fermati e detenuti in centri di immigrazione anche fino a sette giorni per aver provato a entrare nel Regno Unito per lavorare senza visto. È la dura concretizzazione della Brexit e di ciò che  ....
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L'attivista e animatore delle proteste del 2019 è già in carcere nell'ex colonia dallo scorso dicembre: in cella gli è giunto un nuovo mandato d'arresto per le primarie dem, e un'altra condanna per una veglia il 4 giugno. Joshua Wong è in prigione a Hong Kong dallo scorso dicembre: condannato a 13 mesi e mezzo di reclusione per una manifestazione del 2019. In cella gli hanno notificato un nuovo mandato d'arresto a gennaio per aver partecipato alle primarie democratiche per le elezioni politiche.
 
Un ricordo di Tamara Chikunova, fondatrice dell'associazione "Madri contro la pena di morte e la tortura". Una testimone della vita contro la pena di morte. Lo è stata Tamara Chikunova, una donna russa, spentasi alla fine di marzo, che, colpita da un dolore lacerante e animata da una fede profonda, ha lottato a mani nude perché nel Paese dove viveva, l'Uzbekistan, nessuno fosse più condannato alla pena capitale. --  A Tashkent Tamara era nata, dopo che la sua famiglia, originaria del Sud della Russia, vi si era trasferita al termine delle repressioni staliniane, durante le quali il nonno, prete ortodosso, era stato ucciso. Nella capitale uzbeka Tamara era tornata a vivere nel 1993 con il figlio Dmitrij, dopo anni trascorsi con il marito, ufficiale dell'armata rossa, in diverse sedi, da Berlino a San Pietroburgo. In Uzbekistan la vita di Tamara si è imbattuta nella violenza disumana di un sistema giudiziario iniquo. Nel 1999 suo figlio Dmitrij fu arrestato, torturato e ingiustamente condannato a morte. Il 10 luglio del 2000 fu fucilato: aveva 29 anni. La madre non fu avvertita dell'esecuzione e non riuscì a salutarlo un'ultima volta. Non le fu restituito nemmeno il corpo del figlio, come previsto dalla legge uzbeka. Nel marzo 2005 Dmitrij fu riabilitato post mortem,...segue
 
Cinque organizzazioni egiziane per i diritti, tra cui quella dei consulenti della famiglia Regeni, Ecrf, e l'Eipr di Patrick Zaki, inviano ad al-Sisi un dossier con 7 richieste, tra cui la liberazione immediata di tutti i prigionieri politici e il termine di detenzioni senza fine. Ma dal governo tutto tace. E gli episodi di repressione proseguono.
 
Nella riunione mensile a Bkerké i prelati lanciano l’allarme sul futuro del Paese. Vi è la minaccia reale di un “collasso economico e finanziario” cui bisogna rispondere con la “formazione di un governo”. Le “gravi conseguenze” legate al commercio illegale. Oggi il nunzio apostolico in visita dal Papa.

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(Peter Anderson) On Wednesday, April 28, Bishop Irinej of Bačka (Serbian Patriarchate) gave an important interview to the major Serbian newspaper Politika.  On May 1, the day before Pascha, the entire interview was posted on the website of the Serbian Patriarchate.  (link)  On May 5, the entire interview, translated into Russian, was posted on the website of the Moscow Patriarchate’s DECR.  (link)  It is not surprising that the DECR has posted the interview as it is very supportive of Moscow’s position in its current disputes with Constantinople.  In translating the interview into English, the Google translation tool works much better on the Russian version than on the original Serbian version.  The interview covers such subjects as the authority of the Ecumenical Patriarch, the situation involving North Macedonia, and proposed legislation involving the control exercised by the Serbian Church over the Theology Faculty at the state-operated University of Belgrade.  Because of its importance, the interview should be read in its entirety.  However, in my report, I will focus on the Bishop’s remarks relating to the authority of the Ecumenical Patriarch and primacy.  The Google translation of the Russian is as follows:

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Antonella Palermo - Ciudad del Vaticano
 
بعد مرور شهرين على زيارة البابا فرنسيس الرسولية إلى العراق يؤكد الأب جورج جاحولا، خادم رعية القديسين بهنام وسارة في قره قوش أن زيارة البابا إلى المدينة أطلقت عملية من التأمل والتفكير وسط المؤمنين المحليين، لافتاً إلى أن المسيحيين الذين نزحوا عن المنطقة باتوا يدركون اليوم أن العراق أرض يمكن أن تكون خصبة.
 
The worst-affected countries last year were Burkina Faso, South Sudan and Yemen. Outside Africa, Yemen, Afghanistan, Syria and Haiti featured were among the 10 worst food crises last year.  By Robin Gomes   At least 155 million people faced crisis levels of food insecurity in 2020 because of conflict, extreme weather events and economic shocks linked in part to Covid-19.  This is an increase of 20 million over the previous year, 2019, when 135 million people in 55 countries and territories faced acute food crisis, which was an already record year for acute food insecurity. 
 
Nulla di fatto per Netanyahu nel primo tentativo di formare un governo dopo le recenti elezioni. Scaduto il tempo, previsto per legge, di 28 giorni, il leader del Likud non è riuscito a formare la maggioranza prevista di 61 seggi sui 120 del Parlamento israeliano. Nelle prossime ore il presidente Reuven Rivlin dovrà comunicare a chi affiderà il secondo incarico. Secondo Filippo Landi, già corrispondente Rai da Gerusalemme, “sembra che Naftali Bennett, leader di Yamina, partito di destra che ha reso impossibile a Netanyahu formare un governo, si stia accordando con il capo dell’opposizione, il centrista Yair Lapid. Insieme i due arriverebbero però a 45 seggi, non sufficienti ad avere una maggioranza assoluta.

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Il 9 maggio, Giornata dell’Europa, si inaugura un percorso che fino al 27 giugno ricorda il mezzo secolo di relazioni diplomatiche tra la Santa Sede e le istituzioni del Vecchio continente. Tante le iniziative che coinvolgeranno anche le chiese nazionali di Roma. Silvia Kofler, ministro consigliere dell’ambasciata europea presso la Santa Sede: Santa Sede e Ue legate da profondi valori

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It was said that in western Ukraine, during the elections, it is quite popular to use the Church for PR.
 

5 maggio 1981, muore Bobby Sands

Il 5 maggio 1981, Robert "Bobby" Sands moriva dopo un digiuno di 66 giorni in una prigione dell'Irlanda del Nord, il primo di dieci detenuti repubblicani a morire di fame nel tentativo di ottenere lo status di prigioniero politico.
 
On 3 May 2021, the Minister of Foreign Affairs, H.E. Mr. Fuad Hussein, met with Archbishop Paul Richard Gallagher, the Holy See’s Secretary for Relations with States at the Vatican State Building.   --  The Minister expressed Iraq’s aspiration to activate the frameworks of cooperation with the Vatican in various fields, and in light of the distinguished relations between the two sides. He emphasized Iraq’s keenness to develop relations between Iraq and the Vatican to achieve the goals that serve
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"Sono determinato a riportare a casa ogni americano detenuto" in Iran. Lo ha ribadito il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, definendo però "errate" le notizie, circolate nel fine settimana, su un accordo tra Washington e Teheran per uno scambio di prigionieri e lo sblocco di fondi iraniani congelati. La notizia era stata già smentita ieri dal dipartimento di Stato. Blinken è a Londra per la ministeriale Esteri del G7 e ha avuto dei bilaterali, tra cui quello con l'omologo britannico, Dominic Raab, che aveva il dossier iraniano in cima all'agenda.
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Costretto a lasciare la penisola per la prima volta all'età di sei mesi, ha lottato per il diritto del suo popolo a tornare nella propria terra anche a costo dell'esilio, di sei detenzioni in un Gulag e del più lungo sciopero della fame al mondo: 303 giorni.   --  Coronato il sogno di rimpatriare nel 1989, si è ritrovato di nuovo bandito per aver condannato l'annessione russa nel 2014: "Vogliono impedire che venga seppellito nella mia patria". "Le persecuzioni subite oggi dai Tatari in Crimea sono peggiori rispetto a quelle dei tempi sovietici", commenta amaro Mustafa Dzhemilev in collegamento Zoom con Repubblica da Kiev a sette anni dall'annessione russa della penisola ucraina.
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Beneficeranno anche ribelli e dissidenti che non abbiano ucciso. A meno di un mese di distanza dalle elezioni presidenziali, il presidente della Siria, Bashar al-Assad, ha ordinato con un decreto un'amnistia per i detenuti, rilasciando non solo persone condannate per reati minori, ma anche chi è stato condannato per "complicità in atti di terrorismo". Tra questi ultimi, nel gergo del regime siriano, rientrano le attività dei ribelli ma anche degli attivisti contro il governo di Damasco.      ... segue
 
In Libia dal 2013 al 2018, secondo la corte di Addis Abeba, ha stuprato, torturato e ucciso i profughi detenuti nel centro non ufficiale più famigerato. Colpevole, ma ancora latitante il socio Kidane. Il supertrafficante eritreo Welid, uno dei più crudeli assassini di profughi in Libia, uno degli organizzatori della nave della morte affondata il 18 aprile 2015 al largo di Malta è stato riconosciuto colpevole dalla corte di Addis Abeba. Tewelde Gojtom, alias Welid, che ha operato in Libia per 5 anni, imbarcando a forza almeno 400 eritrei sugli 800 disperati sulla nave della morte sovraccarica colata a picco il 18 aprile 2015 nel più grande naufragio del secolo nel Mediterraneo, è stato riconosciuto colpevole delle accuse a suo carico.    ... segue
 
"L'Italia non ti salverà". Due nuovi testimoni raccontano di aver sentito questa frase, rivolta a Giulio Regeni, nei giorni terribili della sua detenzione e delle torture che lo hanno portato alla morte al Cairo.  -- A parlarne, ieri sera dagli schermi di "Che tempo che fa" su Rai tre, l'avvocatessa dei genitori di Giulio, Alessandra Ballerini: "Si sono fatti avanti nuovi testimoni - ha   ... segue
 












Care amiche, cari amici,   La Scuola iconografica di Seriate con il patrocinio di Russia Cristiana propone un momento di riflessione e approfondimento sul tema:   Custode, maestro e testimone della fede  per l’umanità di Gesù: GIUSEPPE, UOMO GIUSTO Giovedì 6 maggio 2021 • ore 21   l’incontro sarà tenuto da don Francesco Braschi e sarà disponibile sul canale YouTube di Russia Cristiana
al link: https://youtu.be/hU7STxEGzbA    L'incontro è aperto a tutti.   Cordiali saluti e a presto,

 
Il lockdown proclamato dal 19 aprile al 5 maggio dal governo cambogiano in alcune zone della capitale Phnom Penh e in altre città del paese sta causando una spaventosa crisi umanitaria. Da Phnom Penh, dove circa 300.000 persone risiedono all'interno di una "zona rossa" che prevede anche il divieto di uscire di casa per comprare da mangiare, arrivano richieste d'aiuto disperate. In rete, verificati dagli esperti di Amnesty International, circolano video di persone affamate, alcune coi neonati in braccio che hanno bisogno di latte, che supplicano aiuto alla polizia. Decine ... segue
 
ANALISI - Il Paese, democrazia in costruzione dopo la ′′rivoluzione del gelsomino′′ del gennaio 2011, è oggi il primo Paese esportatore di giovani partiti per la jihad: Libia, Siria e Sahel... Una realtà dura da accettare dalla società locale.
 
Le chiese ortodosse, piccole e non areate, possono diffondere il virus, specie durante la celebrazione pasquale quando vi partecipano molte folle. Le indicazioni del Servizio federale. Riconoscimento patriarcale ai responsabili dei progetti umanitari in Siria. Onufryj di Kiev chiede lo scambio dei prigionieri.

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