La "cintura musulmana" e la leva jihadista uigura

distribution 2020 01 07 233138Impantanati in Afghanistan da quasi vent'anni, molestati dai loro ex alleati talebani, gli Stati Uniti sembrano voler aggrapparsi a quella che è stata a lungo la loro arma preferita, la strategia del "Muslim Belt", la cintura verde dello spazio musulmano, nell'intento di circondare la "Heartland" (zona d'influenza, NDT) eurasiatica (Cina e Russia) che detiene le chiavi per dominare il mondo. Un'arma in qualche modo erosa dalle battute d'arresto dei gruppi terroristici in Siria, dal crollo politico della Fratellanza dei Fratelli Musulmani, matrice originale dei gruppi takfiristi sradicatori e dalla disaffezione dell'Arabia Saudita nei loro confronti.
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