“ABBIAMO PRESO SUL SERIO IL TESTAMENTO DI GESÙ?”
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- Creato: 26 Maggio 2008
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La divisione dei cristiani è “in contraddizione” con “la volontà di Cristo che, alla vigilia della sua morte, ha pregato affinché tutti siano una sola cosa”. Lo ha detto il card. Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, nell’omelia pronunciata ieri sera durante la celebrazione della festa del Corpus Domini nella cattedrale cattolica della Madre di Dio a Mosca. L’Eucarestia – ha detto il cardinale – è “il sacramento dell'unità. Essa fa l'unità della Chiesa ed è segno dell'unità della Chiesa. Nella sua ultima enciclica, Papa Giovanni Paolo II ha ricordato questa antica tradizione dell'Oriente e dell'Occidente. Se si riflette su questa verità, ci si rende conto di quanto sia assurdo che i cristiani siano divisi nella celebrazione eucaristica e che non possano mangiare dello stesso pane e bere dello stesso calice”.
“La divisione fra i cristiani e fra le Chiese – ha aggiunto il card. Kasper - è in contraddizione con il sacramento centrale e il mistero più alto della Chiesa”. Ricordando poi il testamento di Gesù, che “tutti siano una sola cosa”, il cardinale ha chiesto: “Abbiamo preso sul serio questo suo testamento? Forse non completamente. Pertanto c'è ragione di pregare ininterrottamente e, in ogni celebrazione eucaristica, preghiamo soprattutto per la pace e l'unità della Chiesa, ma non solo questo, dobbiamo essere attivi, fare del nostro meglio per preparare le vie per la ricomposizione dell'unità”. Il rappresentante vaticano è dal 21 al 30 maggio in Russia ed il programma del viaggio prevede una fitta serie di incontri e visite, tra cui un incontro con Sua Santità, il Patriarca Alessio II al quale il card. Kasper consegnerà un messaggio ed un dono da parte di Sua Santità, Papa Benedetto XVI.