Cristiani del mondo in preghiera per la pace
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- Creato: 18 Settembre 2008
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Roma, 17. Anche quest'anno il Consiglio ecumenico delle Chiese aderisce alla Giornata internazionale della preghiera in favore della pace, la quale, già da quattro anni, è festeggiata il 21 settembre in tutto il mondo. Il Consiglio ecumenico esorta i circa trecentocinquanta membri che ne fanno parte ad essere attivi pregando per la pace.
Poco più di centoquaranta congregazione e gruppi cristiani negli Stati Uniti stanno organizzando momenti di preghiera. Centinaia di migliaia di scuole svolgeranno nell'occasione diverse attività didattiche volte al tema della pace.
Altri gruppi religiosi appartenenti a diverse chiese di tutto il mondo hanno suggerito di dedicare un'intera giornata alla preghiera.
Numerose le congregazioni che sono state invitate a coinvolgere più gente possibile per pregare e discutere insieme a loro sui valori della pace e sul rifiuto totale della violenza, della guerra e della disuguaglianza.
"La nostra speranza - ha sottolineato Matt Guynn, coordinatore dei gruppi dei Testimoni di pace - è che le congregazioni partecipanti, intenzionalmente costruiscano delle nuove e più profonde relazioni interreligiose a livello locale, affinché si trovino in una posizione di forza per affrontare la violenza nelle loro comunità in maniera efficace e soprattutto continuativa".
Ben nove Paesi saranno collegati in una catena di preghiera della durata di ventiquattr'ore. Momenti di riflessione e di preghiera saranno organizzati dalle chiese del Canada, Samoa, Isole Fiji, Indonesia, American Samoa, Nuova Zelanda, Norvegia, Tuvalu e Stati Uniti.
La Giornata Internazionale della Pace è stata istituita il 30 novembre 1981 dall'assemblea generale delle Nazioni unite tramite la risoluzione 36/67. L'assemblea dichiarò che il giorno sarebbe stato osservato, il terzo giovedì di settembre di ogni anno, come un giorno di pace e di non-violenza, e volse a tutte le nazioni e persone a cessare le ostilità durante il giorno. La risoluzione invitava tutti gli stati membri, organizzazioni del sistema delle Nazioni Unite, organizzazioni regionali e non governative ed individui a commemorare il giorno in maniera appropriata, sia attraverso l'educazione e la consapevolezza pubblica, sia nella cooperazione con le Nazioni Unite per la pace globale
Dopo una campagna di Jeremy Gilley e dell'organizzazione "Peace one day", il 7 settembre del 2001 l'assemblea generale delle Nazioni Unite approvò la risoluzione 55/282 tramite la quale proclamava a partire dal 2002, la Giornata Internazionale della Pace.
(©L'Osservatore Romano - 18 settembre 2008)
Poco più di centoquaranta congregazione e gruppi cristiani negli Stati Uniti stanno organizzando momenti di preghiera. Centinaia di migliaia di scuole svolgeranno nell'occasione diverse attività didattiche volte al tema della pace.
Altri gruppi religiosi appartenenti a diverse chiese di tutto il mondo hanno suggerito di dedicare un'intera giornata alla preghiera.
Numerose le congregazioni che sono state invitate a coinvolgere più gente possibile per pregare e discutere insieme a loro sui valori della pace e sul rifiuto totale della violenza, della guerra e della disuguaglianza.
"La nostra speranza - ha sottolineato Matt Guynn, coordinatore dei gruppi dei Testimoni di pace - è che le congregazioni partecipanti, intenzionalmente costruiscano delle nuove e più profonde relazioni interreligiose a livello locale, affinché si trovino in una posizione di forza per affrontare la violenza nelle loro comunità in maniera efficace e soprattutto continuativa".
Ben nove Paesi saranno collegati in una catena di preghiera della durata di ventiquattr'ore. Momenti di riflessione e di preghiera saranno organizzati dalle chiese del Canada, Samoa, Isole Fiji, Indonesia, American Samoa, Nuova Zelanda, Norvegia, Tuvalu e Stati Uniti.
La Giornata Internazionale della Pace è stata istituita il 30 novembre 1981 dall'assemblea generale delle Nazioni unite tramite la risoluzione 36/67. L'assemblea dichiarò che il giorno sarebbe stato osservato, il terzo giovedì di settembre di ogni anno, come un giorno di pace e di non-violenza, e volse a tutte le nazioni e persone a cessare le ostilità durante il giorno. La risoluzione invitava tutti gli stati membri, organizzazioni del sistema delle Nazioni Unite, organizzazioni regionali e non governative ed individui a commemorare il giorno in maniera appropriata, sia attraverso l'educazione e la consapevolezza pubblica, sia nella cooperazione con le Nazioni Unite per la pace globale
Dopo una campagna di Jeremy Gilley e dell'organizzazione "Peace one day", il 7 settembre del 2001 l'assemblea generale delle Nazioni Unite approvò la risoluzione 55/282 tramite la quale proclamava a partire dal 2002, la Giornata Internazionale della Pace.
(©L'Osservatore Romano - 18 settembre 2008)