SCOPRIRE DIO ATTRAVERSO L’ARTE

"Sono nata nell'Urss, il paese dell'ateismo di stato. Non ho mai pensato a Dio e nessuno mi ha mai parlato di lui eccetto le opere d'arte, la musica e la letteratura". E' la testimonianza di Natalja Fedorova Borovskaja, professore presso l'Università Statale Umanistica Russa e presso l'Accademia Russa di Belle Arti (Federazione Russa), intervenuta oggi come uditrice alla XIV Congregazione generale del Sinodo dei vescovi. "Per me l'arte cristiana, specialmente le icone russe e i dipinti rinascimentali italiani, sono diventati un cammino nello spazio della vita di Dio", ha detto la giovane e bella donna (circa 35 anni), il cui intervento è stato applaudito dai vescovi. "Oggi insegno storia dell'arte - ha proseguito - e la domanda principale che mi pongo è quali metodi e principi educativi possono aiutare i miei studenti a incontrare l'amore di Dio attraverso i loro studi". "Troveranno il loro Padre solo se io sarò capace di rimanere nell'ambito della sua Parola", la risposta. Per riscoprire, o scoprire, Dio attraverso l'arte, secondo la docente russa è importante "accogliere nel cuore l'opera d'arte come una preghiera del pittore;guardare alla storia dell'arte con attenzione spirituale, cercando di leggerne il profondo simbolismo religioso; guardare alla persona dell'artista alla luce dell'amore di Dio".
News by SIR