È morto Nerses Bedros XIX Tarmouni
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- Creato: 25 Giugno 2015
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Sua Beatitudine Nerses Bedros XIX Tarmouni, patriarca di Cilicia degli armeni, è morto giovedì 25 giugno, a Beirut. Operato di recente a un ginocchio, ieri sera aveva celebrato la messa per l’ordine di Malta nella cattedrale della capitale libanese. Pierre Tarmouni (Taza) era nato al Cairo il 17 gennaio 1940 e aveva studiato al collegio dei Fratelli delle scuole cristiane. Nel 1958 era stato inviato al Pontificio collegio Leonino armeno a Roma, per gli studi filosofici e teologici alla Pontificia università Gregoriana. Ordinato sacerdote il 15 agosto 1965 nella sua città natale da monsignor Raphaël Bayan, fino al 1968 era stato vice-parroco nella cattedrale armeno-cattolica dell’Annunciazione al Cairo, assistendo Jean Kasparian, divenuto poi nel 1982 patriarca con il nome di Hovhannes Bedros XVIII. Dal 1968 al 1990 Tarmouni era stato parroco di Santa Teresa di Heliopolis, sempre nella capitale egiziana, dove aveva seguito varie associazioni e movimenti. Eletto vescovo eparchiale di Alessandria per gli armeni cattolici d’Egitto e Sudan il 21 agosto 1989, aveva ricevuto l’ordinazione episcopale il 18 febbraio 1990 dal patriarca Kasparian. Dal 1992 al 1997 era stato segretario generale del Consiglio pastorale della Chiesa cattolica d’Egitto e dal 1993 al 1995 membro del consiglio dei vescovi armeni della Curia patriarcale. Aveva anche presieduto la commissione per le vocazioni. Il 7 ottobre 1999 il Sinodo della Chiesa armena lo aveva eletto patriarca di Cilicia, assumendo il nome di Nerses Bedros XIX . Intronizzato il 24 ottobre seguente, aveva ricevuto l’ecclesiastica communio da Giovanni Paolo II il 13 dicembre. Aveva partecipato ai viaggi di Papa Wojtyła in Egitto (febbraio 2000), Giordania (marzo 2000), Siria (maggio 2001) e Armenia (settembre 2001); al pellegrinaggio di Benedetto XVI in Giordania (maggio 2009) e alla sua visita a Cipro (2009). Durante il ministero patriarcale, aveva compiuto numerose visite pastorali alle comunità armene anche in Europa, Nord America e America latina. Aveva dato slancio all’educazione nelle scuole armene, in particolare aprendo la sezione secondaria nel collegio Holy Cross - Harboyan high school a Zalka in Libano. Il 7 ottobre 2001, in occasione del diciassettesimo centenario del battesimo dell’Armenia, era presente quando il Pontefice proclamò beato l’arcivescovo di Mardin Ignazio Maloyan, vittima dei tragici eventi del 1915. Nel 2002 aveva inviato a Mosca il primo parroco per dare l’avvio a una nuova missione per gli armeni cattolici della Federazione Russa, dopo le missioni aperte nel 1991 in Armenia e in Georgia. Nel 2005 aveva promosso un simposio a Roma nella ricorrenza del millenario della morte di san Gregorio di Narek. Nel 2006 era stato il primo patriarca armeno-cattolico a visitare, su invito del presidente, la Repubblica del Nagorno Karabakh. Da ricordare, infine, la sua presenza alla messa per i fedeli di rito armeno presieduta da Papa Francesco in San Pietro il 12 aprile scorso, in occasione del primo centenario del genocidio armeno. In quella circostanza il Pontefice proclamò san Gregorio di Narek dottore della Chiesa. Sarà monsignor Krikor Ghabroyan, emerito dell’eparchia di Sainte- Croix-de-Paris degli armeni cattolici di Francia, ad assumere l’ufficio di amministratore della Chiesa patriarcale durante la sede vacante e a occuparsi della convocazione e della preparazione del Sinodo per l’elezione del nuovo patriarca.
© Osservatore Romano - 26 giugno 2015
Telegramma di cordoglio del Santo Padre per la scomparsa di Sua Beatitudine Nersès Bédros XIX Tarmouni, Patriarca di Cilicia degli Armeni