«L’intero corpo dei vescovi ha sentito il bisogno di affrontare il tema del razzismo, ancora una volta, dopo aver assistito al deterioramento del discorso pubblico, e a episodi di violenza e tensione con
 
0
0
0
La Primavera di Praga, le manifestazioni studentesche in Occidente: due simboli di quello che fu il '68, anno di crisi e di svolta all'Est e all'Ovest, compresa l'Urss. Il prossimo convegno della Fondazione Russia Cristiana (12-15 ottobre) metterà a
 
0
0
0
Nessuna condanna a morte per l’apostata, e libertà di scelta per chi vuole abbracciare altre fedi: così si è espresso per la prima volta il Consiglio superiore degli Ulema in Marocco, aprendo la strada al riformismo dell’Islam  ...  leggi tutto
 
0
0
0
Sette riti o famiglie liturgiche orientali sono in uso oggi: il rito armeno, il bizantino, il copto, l’etiopico e tre riti siriaci: l’assiro-caldeo, il siro-antiocheno e il siro-maronita. Sono nati e si sono
 
0
0
0

La Dormizione della Vergine




“Nella tua maternità hai conservato la verginità;
nella tua dormizione non hai abbandonato il mondo,
o Madre di Dio.
Sei passata alla vita, tu che sei la Madre della Vita,
e con la tua intercessione liberi le nostre anime dalla morte”.
 
(Tropario della Dormizione, di Cosma, fratello di Giovanni Damasceno - sec. VIII)

 
Le feste e le memorie liturgiche della Madre di Dio [1], o Theomitoriche (gr. Μήτηρ Θεοῦ, Mèter Theoù, Madre di Dio), percorrono l’intero anno liturgico bizantino, il quale si apre il 1° settembre nella luce della Natività di Maria (8 settembre) e si chiude il 31 agosto nello splendore della Dormizione-Assunzione [2] - greco Κοίμησις, Koímesis e slavo Успенйе, Uspenie, “ultimo sonno” -, la «festa delle feste» della Madre di Dio-Theotokos [3], celebrata il 15 agosto con prolungamento festivo fino alla fine del mese, anticipazione della glorificazione di tutto l’universo che avverrà alla fine dei tempi, quando Dio sarà “tutto in tutti”, “tutto in ogni cosa”, pegno di speranza per i credenti.

 
0
0
0